"Nuova Vita" - IL PINETO
 

"Nuova Vita"


 

“2009. Diario poetico con intermezzi.” è una raccolta di poesie che assume la forma di un diario segreto, dove la scrittrice rivela i suoi intimi pensieri, generati dagli eventi di un anno appena passato, che ha lasciato in lei un segno indelebile.

Il protagonista assoluto è il dolore del suo spirito che si è fatto corpo attraverso la poesia.

Il lettore che inizia il viaggio tra questi versi si ritrova circondato da parole che evocano sensazioni di sofferenza, vuoto e lontananza, per poi trovare alla fine di un tunnel la mappa che lo condurrà verso un nascente senso di speranza e rinascita.

Il tema della ferita che non riesce a rimarginarsi è il filo conduttore di tutte le poesie ed è ripetuto come un'ossessione. Sono ferite provocate dall'assenza di una figura materna, sostituita in parte dalla presenza di un nucleo familiare aperto composto dagli amici, la sorella e la zia, anche se il vero soggetto della mancanza non è mai esplicitamente evocato; è solo un tu aleatorio, impalpabile, che fa parte del dell'io dell'autrice e del quale non può fare a meno.

Altre ferite nascono dal senso di inadeguatezza di fronte all'incapacità di affrontare gli ostacoli, ma la paura e il dolore che a volte paralizzano l'uomo, possono essere sconfitti semplicemente dialogando con loro, provando a conoscerli.

Nella poesia “L'indicibile” si delinea un dolore aggressivo che lavora e scava per logorare l'anima, che passiva non si ribella e annega in questa sofferenza, ma grazie alla “Musa”, la poesia, l'io si attiva e riesce ad alleviare questa oppressione. Esprimere il proprio malessere è necessario, solo così si può imparare a conoscerlo e a vincerlo, permettendoci di percorrere la strada di una nuova vita.

Nell'Epilogo l'autrice si rivolge ad una molecola sciupata dall’impazienza, ma è una chiara auto-esortazione ad andare avanti; la vita è fatta di tante piccole morti che, sebbene siano dolorose, contribuiscono a farci evolvere.

Le parole, dunque, conducono la nostra poetessa, e con lei noi lettori, verso lo stesso binario di partenza che però ha fortunatamente cambiato treno e destinazione.


 


 

Dott.ssa Cristiana Farci


 

Francesca Spinella nasce il 17 Dicembre 1987 a Brescia, città dove da un anno vive con un’amica dei tempi del liceo.

Studia Lettere Moderne a Verona e lavora come assistente di sala in un centro di dimagrimento, in attesa di realizzare i suoi sogni.

Ha tante amicizie e passioni e , tra di esse, la poesia occupa un posto speciale.

“Nuova vita” è il suo esordio letterario.