"La didattica museale per non vedenti" - IL PINETO
 

"La didattica museale per non vedenti"

 

Passiamo indifferenti di fronte ad opere d'arte inestimabili, a volte senza neanche guardarle, con l'attenzione che meritano, ma pensate se non potessimo guardarle perché privi della vista, come potremo godere della loro bellezza? Chi vede non si pone certo questo dilemma, invece i disabili della vista sì; ma la cecità non deve essere concepita come un ostacolo invalicabile, anzi può essere “il punto di partenza per assumere uno sguardo diverso, nuovo per entrare in con-tatto con l'arte”.

In questo saggio si analizza il mondo dei non vedenti e si sottolinea il bisogno di questa categoria di disabili di poter accedere al patrimonio culturale ed artistico attraverso una conoscenza manualistica, ovvero il “toccare con mano”. Le istituzioni culturali e museali italiane sono chiamate a promuovere un'educazione e iniziative appropriate che permettano ai ciechi di usufruire di percorsi e servizi adeguati.

A questo scopo, vengono presentati gli unici musei tattili presenti in Italia, che si occupano in maniera specifica di educazione estetica speciale: il Museo tattile statale Omero di Ancona e il Museo tattile di pittura antica e moderna Anteros di Bologna, che grazie alle riproduzioni in bassorilievo di molte opere, tra cui “Lionello D’Este” di Pisanello e il “Cenacolo” di Leonardo, rappresentano esempi concreti di come impostare una valida azione didattica che integri l'importanza di vedere e toccare insieme.

Dott.ssa Cristiana Farci



 

Selene Carboni è nata a Bergamo il 3 novembre 1985. Si è laureata in Storia e Critica dell’Arte presso l’Università degli Studi di Milano e dal 2010 è educatore museale presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.